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Classi prime

Criteri formazioni classi prime

scuola infanzia, primaria e secondaria di I grado

(delibera collegio dei docenti n.°3 del 15/10/2014)

 

 

I criteri contenuti  per la formazione delle classi prime fanno riferimento:

  • Alla formazione e assegnazione degli alunni alle classi prime dei tre settori: infanzia, primaria e secondaria primo grado
  • All’inserimento di studenti in corso d’anno

 

L’adozione di detti criteri mira a raggiungere i seguenti  obiettivi:

  • L’eterogeneità all’interno della classe
  • L’omogeneità tra le classi parallele
  • L’uguaglianza di opportunità a tutti gli alunni.
  • La conoscenza di realtà diverse da quelle acquisite e favorire nuove amicizie;

 

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE SEZIONI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

 

  • Equilibrio numerico fra le diverse età.
  • Equilibrio di genere.
  • Equilibrato inserimento degli alunni stranieri.
  • Inserimento, se possibile, di un solo alunno disabile o con bisogni educativi speciali certificati per sezione.
  • Impossibilità di inserimento di un alunno nella sezione dove insegna un parente o affine entro il quarto grado.
  • Contenimento del numero complessivo degli alunni nelle classi in cui sia inserito un alunno diversamente abile, sempre che il numero complessivo dei bambini sia tale da non rendere eccessivamente numerose le sezioni parallele.
  • L’alunno depennato/ritirato, che volesse riprendere la frequenza nel nostro Istituto, dovrà formalizzare una nuova iscrizione: se il numero dei frequentanti lo consente, sarà accolto nella ex sezione; in caso contrario, la domanda seguirà l’iter previsto per i nuovi inserimenti.
  • In caso di assenza prolungata di un alunno (oltre trenta giorni), la scuola contatterà i genitori e, nel caso di assenza ingiustificata, procederà al depennamento del nominativo dai registri di sezione, sostituendolo con quello di un alunno in lista d’attesa.

Eventuali esigenze  specifiche saranno valutate dal Dirigente Scolastico.

Il numero massimo di alunni che possono essere accolti nelle sezioni dell’Infanzia è in relazione alle norme vigenti ( D.P.R.20 Marzo 2009 N 81; D.M. 24 luglio 1998 N.331), alla disponibilità effettiva degli spazi ed al rispetto delle norme in materia di sicurezza, oltre al numero e alla tipologia delle sezioni autorizzate in organico di diritto.

Nel caso in cui le richieste d’iscrizione dovessero essere eccedenti al numero dei posti disponibili, verrà predisposta una lista d’attesa.

 

 

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA

 

  • Formazione di gruppi eterogenei dal punto di vista del rendimento scolastico.
  • Formazione di gruppi eterogenei, dal punto di vista relazionale comportamentale, sulla base delle indicazioni fornite dagli insegnanti delle classi di provenienza.
  • Distribuzione equilibrata dei maschi e delle femmine.
  • Inserimento, se possibile, di un solo alunno disabile e/o con problemi di apprendimento (alunni BES).
  • Contenimento del numero complessivo degli alunni nelle classi in cui sia inserito un alunno diversamente abile, sempre che il numero complessivo dei bambini sia tale da non rendere eccessivamente numerosa le sezioni parallele.
  • Distribuzione equilibrata degli alunni stranieri.
  • Impossibilità di inserimento di un alunno nella sezione dove insegna un parente o affine entro il quarto grado.
  • Mantenimento di piccoli gruppi di alunni provenienti dalla medesima sezione, su indicazione degli insegnanti dell’ordine precedente, al fine di garantire la continuità di relazioni positive.
  • Assegnazione degli alunni non ammessi alla classe successiva o non licenziati alla stessa sezione dell’anno precedente, fatto salvo diverso parere motivato del collegio dei docenti.
  • Istanze motivate provenienti da genitori di alunni non residenti o non frequentanti il nostro istituto.

Eventuali esigenze  specifiche saranno valutate dal Dirigente Scolastico.

L’applicazione dette disposizioni è affidata al Dirigente scolastico.

 

CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE ALLA CLASSE DELL’ALUNNO STRANIERO

 

  PREMESSA

 Il diritto-dovere all’ istruzione è garantito al cittadino straniero soggiornante in Italia a parità di condizioni con il cittadino italiano. Il diritto all’ istruzione dei minori stranieri in Italia comporta:

  • i minori stranieri hanno diritto all’ istruzione indipendentemente dalla loro regolarità, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani;
  • i minori stranieri sono soggetti all’ obbligo scolastico secondo le disposizioni vigenti in materia;
  • i minori stranieri possono essere iscritti in qualunque periodo dell’anno scolastico. 

 Le modalità e procedure mediante le quali si effettuano l’iscrizione e l’assegnazione definitiva alla classe sono le seguenti:

I minori soggetti all’ obbligo scolastico vengono iscritti, a cura dei genitori o di chi ne esercita la tutela, alla classe corrispondente all’ età anagrafica, salvo che il collegio dei docenti deliberi l’iscrizione ad una classe diversa, tenendo conto di una serie di elementi (ordinamento degli studi del Paese di provenienza, accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno, corso di studi eventualmente seguito nel Paese di provenienza, titolo di studio eventualmente posseduto dall’ alunno).

Se privi di documentazione anagrafica o in possesso di documentazione irregolare o incompleta, uno dei genitori, o chi ne esercita la tutela, ne dichiara sotto la propria responsabilità i dati anagrafici. In tal caso i minori sono iscritti con riserva e questo non pregiudica il conseguimento dei titoli conclusivi dei corsi di studio delle scuole di ogni ordine e grado.

Nella formazione delle classi il collegio dei docenti rispetta il principio della ripartizione degli alunni stranieri nelle classi evitando la costituzione di classi in cui risultino più presenze di alunni stranieri come raccomandato all’ art. 45, c. 3, D.P.R. n. 394/99 e nella Circolare Ministeriale  n. 2 del 08.01.2010.

La Commissione area BES sarà direttamente coinvolta nelle  procedure per l’assegnazione definitiva dell’alunno alla classe.

Dopo l’inserimento nella classe corrispondente all’ età anagrafica, si prevede un lasso di tempo durante il quale la commissione, tenuto conto delle disposizioni legislative, raccolte le informazioni dalla Segreteria e dal colloquio con i genitori, rilevate le abilità e le competenze dell’alunno in collaborazione con gli insegnanti di classe, propone l’assegnazione definitiva alla classe, confermando la classe di iscrizione oppure proponendo la classe superiore o inferiore (art. 45, c. 2, D.P.R. n. 394/99).

Il Consiglio di Classe, all’ inizio dell’anno scolastico, analizza la situazione di partenza con particolare riferimento alle competenze linguistiche in Italiano e procede, qualora necessario, alla definizione di una programmazione individualizzata.

 Il dirigente scolastico procede all’ iscrizione con riserva anche dei minori privi di permesso di soggiorno ai sensi della legge n.94/2009 che apporta modifiche all’ art. 6 c.2 del T.U. 286/98).

I  gruppi classe della scuola dell’infanzia e primaria ,ottenuti sulla base dei criteri sopra descritti, verranno abbinati alla sezione tramite sorteggio che avverrà in forma pubblica, a settembre durate la festa dell’accoglienza.